Amici dei Musei e Monumenti Ferraresi

Amici dei musei e monumenti ferraresi

Via Giuseppe Mentessi, 4 - 44121 Ferrara (FE)

L’associazione Amici dei musei e monumenti ferraresi è stata fondata nel 1983 a
palazzo Schifanoia, scegliendo come logo un particolare del San Giorgio uccide il
drago (1496) di Cosmè Tura custodito nel museo della cattedrale cittadina. Primo
presidente dal 1983 al 1992 è stato il rettore dell’Università degli Studi di Ferrara
prof. Antonio Rossi, seguito dal prof. Gian Antonio Venturi che nel 2017 ha passato il
testimone a Francesca Zanardi Bargellesi, che ha concluso il suo mandato nel 2025.

La mission dell’associazione è far conoscere il patrimonio artistico sia ferrarese che
nazionale e curare approfondimenti sulla storia dell’arte. A questo scopo organizza
conferenze, viaggi di cultura, visite guidate a mostre e luoghi d’arte, avvalendosi
della collaborazione di specialisti del settore. Promuove interventi di restauro e
conservazione di opere appartenenti ad enti pubblici e privati e sostiene la
realizzazione di pubblicazioni inerenti al patrimonio artistico ferrarese.

PRESIDENTE

Annalisa Schiesari

CONSIGLIO DIRETTIVO

Francesca Cappelletti
Chiara Guerzi
Eleonora Kumer
Massimo Maiarelli
Eugenio Rossi
Donata Sandri
Annalisa Schiesari
Maurizio Villani

CONTATTI

Tel: 348 3232033
Email: amicimuseiferrara@libero.it
Sito internet:

I NUMERI DELL’ASSOCIAZIONE

Iscritti al 31 dicembre: 96
Soci GAMI:

LE OPERE

Cosmè Tura, San Giorgio uccide il drago (1469), tempera su tela, Ferrara, Museo della Cattedrale

Pannello che decorava originariamente una delle ante dell’organo della cattedrale di Ferrara.  È stato scelto come logo dell’Associazione per i suoi molteplici rimandi alla città, essendo Cosmè Tura il capofila della scuola pittorica ferrarese e San Giorgio il santo patrono di Ferrara.

Castello Estense

Simbolo di Ferrara, venne edificato nel 1385 come strumento di controllo politico e militare per volere del marchese Nicolò II d’Este su progetto di Bartolino da Novara. Divenuto in seguito residenza degli Estensi, fu trasformato in una sfarzosa dimora di corte. Il museo del Castello, allestito da Gae Aulenti, offre oggi un completo percorso narrativo della storia della città, riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Palazzo dei Diamanti

Chiamato così per la particolare forma degli oltre 8.500 blocchi marmorei che compongono il suo bugnato, fu progettato da Biagio Rossetti e costruito per conto di Sigismondo d’Este, fratello del duca Ercole I d’Este, a partire dal 1493. Si trova all’incrocio delle due arterie principali dell’”Addizione Erculea”, vero e proprio raddoppio della città che Rossetti concepì per Ercole I.  Il palazzo attualmente è sede della Pinacoteca Nazionale e ospita importanti mostre temporanee.