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I Musei e i loro amici tra tradizione e innovazione.

 

Un evento importante con tanti ospiti e interventi di livello per la Giornata Nazionale ed Europea degli Amici dei Musei nella versione dell’associazione livornese presieduta da Marinora Roffi. A partire dalla location che ha ospitato la Giornata, accolta nella Sala degli Specchi dell’ottocentesca Villa Mimbelli, sede del Museo Fattori dedicato ai Macchiaioli, tra dorature e tappezzerie di raso.

Divista in due momenti distinti la Giornata ha visto nel corso della mattina una serie di interventi sul tema “I Musei e i loro amici tra tradizione e innovazione” e nel pomeriggio una tavola rotonda dal titolo “Fare rete per la città” a cui hanno partecipato diverse associazioni di volontariato che operano a Livorno nel settore dei beni culturali.

Ad aprire i lavori Giovanni Cerini, dirigente comunale che si occupa di cultura e musei. Subito dopo è intervenuto il direttore del Museo della Città, Paolo Cova, che sta curando il riallestimento del museo, ospitato a Livorno nell’antico edificio dei Bottini dell’Olio insieme a una modernissima biblioteca, inaugurata qualche anno fa. Cova – che ha già aperto qualche mese fa una ricca sezione di arte contemporanea nell’attigua chiesa seicentesca – ha parlato della nuova sistemazione delle sale con reperti e opere che vanno dall’antichità all’Ottocento. Nell’occasione ha presentato il restauro – finanziato interamente dagli Amici dei Musei e Monumenti livornesi – del dipinto di Madonna con Bambino di proprietà comunale. Ancora incerta l’attribuzione (ambito è botticelliano o bottega del Verrocchio?) ma quel che è certo è che il quadro andrà a far bella mostra di sé nel nuovo allestimento del Museo della Città che aprirà tra qualche mese.

Antonella Capitanio, docente all’Università di Pisa di arti applicate e oreficeria ha parlato dei tesori nascosti nel Museo Diocesano di Livorno che vedrà impegnati gli Amici dei Musei livornesi per tenere aperta la struttura per le visite. La mattinata si è chiusa con un’altra docente dell’Università di Pisa, Fulvia Donati, che ci ha fornito attraverso immagini strepitose un excursus su alcuni dei musei più belli del mondo, a partire da quello dell’Acropoli di Atene, realizzati secondo le più recenti tendenze che intendono – tra passerelle sospese sugli scavi e grandi vetrate che permettono la vista a tutto tondo – favorire al massimo la fruizione dei visitatori.

Il pomeriggio è stato vivacizzato dalle varie associazioni. Da Reset che si è inventata un ruolo importantissimo in città, quello della ripulitura di giardini e parchi delle grandi ville storiche (spesso abbandonate) delle colline intorno a Livorno che sono stati riaperti alle visite, all’associazione delle Terme del Corallo che con un lavoro tenace durato anni è riuscita a coinvolgere le istituzioni per il restauro delle terme liberty di quella che nei progetti dovrebbe diventare la sede degli Uffizi del Mare. Fino agli Amici del Mascagni che lavorano alla diffusione della musica e che spesso hanno collaborato con gli Amici dei Musei. Il progetto è fare rete per la città.

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