Aggiornamenti

23° Giornata FIDAM (IV Giornata Europea e I Mondiale degli Amici dei Musei) Ponti: infrastrutture, culture, comunità. Domenica 11 Ottobre 2026, Programma provvisorio degli eventi.

La XXIII Giornata Nazionale FIDAM, giunta anche alla IV edizione europea e alla I mondiale, celebra il ruolo del volontariato culturale nella tutela e valorizzazione del patrimonio. In tutta Italia, e contemporaneamente in numerosi Paesi europei ed extraeuropei, le associazioni aderenti alla Federazione Italiana degli Amici dei Musei propongono gratuitamente conferenze, visite guidate, concerti, passeggiate culturali, mostre e incontri aperti alla cittadinanza, dando vita a una grande rete internazionale di partecipazione.

Il tema scelto per l’edizione di quest’anno, “Ponti: infrastrutture, culture, comunità”, si presta a molteplici letture. Il ponte è anzitutto un’opera dell’ingegno umano, ma è anche un potente simbolo: unisce luoghi, persone, idee e generazioni, supera ostacoli, crea relazioni e costruisce comunità. In un tempo segnato da conflitti, divisioni e barriere, il ponte diventa metafora di dialogo, cooperazione e pace.

È proprio questo il ruolo che gli Amici dei Musei svolgono ogni giorno: essere un ponte tra i musei e il territorio, tra il patrimonio culturale e i cittadini, favorendo conoscenza, partecipazione e senso di appartenenza. Un tema che accompagnerà anche il prossimo Convegno Nazionale FIDAM, in programma tra Reggio Calabria e Messina, e che invita ogni associazione a interpretare il concetto di “ponte” attraverso il patrimonio, l’arte, il paesaggio e le relazioni umane, dimostrando come la cultura possa ancora oggi essere il più solido collegamento tra comunità diverse. Qui di seguito si riportano le proposte (una trentina) ad oggi pervenute dalle associazioni aderenti!.

ANCONA

AMICI DEI MUSEI DELLE MARCHE

Adesione generica

 

ASCIANO

ASSOCIAZIONE ARCA

Adesione generica

 

BASSANO DEL GRAPPA

Circolo Per La Cultura e i Musei di Bassano del Grappa e del Territorio

Dai boschi, ai ponti agli edifici… Un mondo da scoprire.

Organizziamo, a partire dalle ore 17:00, all’interno di una struttura collocata a fianco dello storico Ponte della città, costruzione, questa, realizzata su progetto di Andrea Palladio, un incontro con tutti i soci del Circolo e aperta ad altri amici dei soci, una relazione per illustrare i processi di costruzione del ponte e degli edifici. Particolare riguardo sarà dato all’organizzazione della produzione, del trasporto del legname e della sua lavorazione, necessario a realizzare le opere architettoniche. L’evento sarà tenuto dall’architetto Fabio Sbordone, profondo e apprezzato conoscitore della materia, già responsabile dell’Ufficio “centro storico” del Comune di Bassano del Grappa. Seguirà un dibattito con la cittadinanza presente. Saranno invitate le autorità locali.

 

Referente

Maurizio Sammartini

Contatto mail e/o cellulare

babisammartini@libero.it 3486039991

 

 

BERGAMO

Amici del Museo Storico della città di Bergamo

L’Archivio del Museo delle storie di Bergamo come Ponte tra il Museo e la cittadinanza.

Il nuovo portale (archivio.museodellestorie.bergamo.it) restituisce al pubblico il vasto patrimonio di fotografie, documenti, collezioni e cartografia frutto di relazioni e legami con la comunità, di donazioni e depositi, di alleanze virtuose con le istituzioni del territorio. Una piattaforma accessibile e aperta che costruisce un Ponte “ideale” tra il Museo e la collettività e un Ponte “digitale” tra le diverse tipologie di materiali catalogati, offrendo nuovi spazi di scoperta e di partecipazione culturale. In occasione della XXIII Giornata Nazionale Fidam, gli Amici del museo storico di Bergamo organizzano, in collaborazione col Museo, una conferenza dedicata al portale dell’Archivio del Museo delle storie di Bergamo nella Sala Capitolare del Convento di San Francesco in Città Alta.

Referente

Pierfranco Pilenga

Contatto mail e/o cellulare

+39 335 594 5830

 

BERGAMO

Associazione Amici dell’Accademia Carrara

L’arte come ponte tra ieri e oggi

 

Conferenza in Accademia Carrara che si focalizzerà sull’arte in generale come ponte tra passato e futuro e sul nostro museo in particolare che ha avuto da sempre una vocazione in tal senso: dalla volontà di Giacomo Carrara che volle mettere a disposizione la sua collezione di opere per gli studenti della scuola di pittura da lui fondata perché si ispirassero all’arte del passato, alla recente presenza nei giardini del museo di opere di artisti contemporanei.

Referente

Irina Marieni Saredo

Contatto mail e/o cellulare

ass.amici.carrara@gmail.com  3492339296

 

 

 

BOLOGNA

Società di Santa Cecilia Amici della Pinacoteca Nazionale di Bologna

Ponti tra civiltà lontane nelle collezioni del Museo Medievale di Bologna

 

Museo Civico Medievale Bologna, via Manzoni 2 Domenica 11 ottobre 2026 ore 10 – 13 Lo storico Museo bolognese – di cui è Conservatore il nostro Socio Mark Gregory D’Apuzzo – che ripercorre la storia cittadina dall’epoca tardo-antica alla seconda metà del Seicento, ha inglobato nelle sue raccolte importanti collezioni storiche, dai Musei Aldrovandi e Cospi ai lasciti del generale Luigi Ferdinando Marsili alle collezioni di Pelagio Palagi, che testimoniano gli interessi di questi illuminati intellettuali bolognesi per le culture “altre”: armi turchesche, oggetti di area siro-egiziana, ceramiche islamiche, manufatti d’oltreoceano e straordinari materiali esotici. Questi reperti di grande fascino, ponti ideali e reali tra la città felsinea e le più remote civiltà, tra passato e presente, sanno instaurare con il visitatore un dialogo sempre rinnovato nella scoperta e nella comprensione di mondi lontanissimi. All’interno del percorso museale, verranno effettuate visite incentrate su tali tipologie di oggetti, a cominciare da quanto è tuttora visibile della “stanza delle meraviglie” allestita dal marchese Ferdinando Cospi fino ai materiali esotici della Collezione Palagi.

Referente

Maria Pace Marzocchi

Contatto mail e/o cellulare

335 6397544

 

CASERTA

AMICI DELLA REGIA DI CASERTA

L’Acquedotto Carolino e i ponti della Valle.

La Giornata FIDAM propone una riflessione sul tema dei ponti, intesi non soltanto come straordinari manufatti dell’ingegneria e dell’architettura, ma anche come simboli di connessione tra territori, comunità, culture e saperi. Nel patrimonio storico italiano, infatti, i ponti rappresentano opere capaci di superare ostacoli naturali, favorire gli scambi e modellare il paesaggio, divenendo elementi identitari e testimonianze del dialogo tra uomo e ambiente. L’iniziativa prende spunto dall’eccezionale sistema dell’Acquedotto Carolino e dai Ponti della Valle, capolavori in cui valore tecnico, qualità architettonica e inserimento paesaggistico si fondono in un equilibrio esemplare. Attraverso questo caso di studio, la giornata intende ampliare lo sguardo sul significato materiale e simbolico dei ponti, interpretandoli come strumenti di relazione, di continuità storica e di valorizzazione del patrimonio culturale, in piena sintonia con la missione della Federazione Italiana Amici dei Musei.

 

CARRARA

AMICI DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CARRARA

Adesione generica

 

 

CORATO

AMICI DEI MUSEI DI CORATO

Un Museo, tanti sguardi Esperienze accessibili al Museo della Cittá e del Territorio di Corato. Esperienze accessibili al Museo della Cittá e del Territorio di Corato.

Il Museo della Città e del Territorio di Corato come luogo della memoria diventa, in questa giornata, uno spazio di incontro e di inclusione, un ponte che permette di fruire il patrimonio culturale in maniera accessibile e occasione di dialogo tra persone, esperienze e culture, abbattendo le barriere fisiche, sensoriali e culturali. Il Museo diventa dunque ponte che unisce ciò che è separato. Supera ostacoli, crea incontri, favorisce il dialogo superando il silenzio e la comunicazione oltre le parole.

Su questa linea saranno organizzate esperienze accessibili finalizzate a creare ponti tra persone e patrimonio favorendo la fruizione del patrimonio e l’inclusione di bambini, anziani e persone con disabilità. Sguardi diversi sul patrimonio.

Il Museo, ponte di segni e voci: visita guidata con interprete LIS per persone sorde o con ipoacusia per unire la comunità sorda e udente in un unico racconto.

​ Il Museo, ponte delle forme: percorso tattile ed evocativo, con descrizioni accompagnate da supporti in braille, dedicato a ciechi e ipovedenti.

 Il Museo, ponte dei passi calmi: percorso a ritmo ridotto focalizzato su suoni e profumi legati alla storia e alla cultura contadina del territorio per persone con ridotta mobilità o anziani.

Il Museo, ponte delle parole semplici: visita facilitata ed eventuale supporto di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), ideale per persone con disabilità cognitive o famiglie con bambini piccoli.

Il Museo, ponte in movimento: performance artistiche inclusive per rendere il museo accessibile e le opere d’arte “vive”.

Ci si avvarrà della collaborazione delle istituzioni, delle associazioni presenti nel territorio, delle scuole di ogni ordine e grado, del centro di arte drammatica.

 

Referente

Maria Pia Sardano

Contatto mail e/o cellulare

347/633 5714

 

GRAVINA DI PUGLIA

Associazione Amici della Fondazione “Ettore Pomarici Santomasi”

Le anfore tra terra e mare: dai siti di Gravina all’eredità di George F. Bass e Joan du Plat Taylor

 

La conferenza intende ripercorrere il ruolo delle anfore quali “contenitori per eccellenza” dell’antichità, soffermandosi sulla loro circolazione nel territorio di Gravina in Puglia e dei suoi principali siti archeologici. Attraverso l’analisi di questi rinvenimenti sarà possibile delineare un “ponte” tra le principali direttrici commerciali, i rapporti economici e le connessioni tra le comunità dell’entroterra e i grandi circuiti mediterranei, evidenziando come questi reperti testimoniano la vitalità degli scambi e la complessità delle relazioni tra città e aree interne.

 

Referente

Marisa D’Agostino Presidente

Contatto mail e/o cellulare

339/8748609 mail: dagostinomarisa3gmail.com

 

 

FIRENZE

AMCI DEI MUSEI FIORENTINI

Firenze 1944-1958. Distruzione e ricostruzione dei ponti sull’Arno.

Nella notte del 3 agosto 1944, con il nome in codice “Incantesimo di fuoco”, il brillamento distrusse tutti i ponti sull’Arno, tranne il Ponte Vecchio. I ponti a Firenze, come del resto in ogni città si legano alle realtà architettoniche che congiungono. Prima della distruzione la città aveva in ogni singolo ponte brani della sua storia civile e religiosa e la ricostruzione degli stessi fu il primo atto della volontà di una comunità di riappropriarsi dei propri valori.

 

Referente

Ulisse Tramonti

Contatto mail e/o cellulare

 

 

FIRENZE

AMCI DEI MUSEI FIORENTINI SEZIONE DIDATTICA

Tour esclusivo del Corridoio Vasariano e della Galleria degli Uffizi

La Giornata sarà celebrata con una visita guidata sul “percorso del principe”  ovvero il percorso del corridoio vasariano visto dal basso, dall’esterno… da Piazza Signoria a Palazzo Pitti passando per il Ponte Vecchio

Referente

Diletta Corsini

Contatto mail e/o cellulare

+39 333 582 2824

 

 

LIVORNO

Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi

L’evento porposto consta di una conferenza del prof. Farinella: “Il ruolo dell’associazione come ponte tra la città e i musei”; conferenza dell’esperto in fotografie artistiche Luigi Angelica:” La fotografia un ponte tra realtà e interpretazione; conferenza dello storico dell’arte Jacopo Suggi: “Il ponte della Sassaia nella pittura livornese”. Pomeriggio visita ai ponti del quartiere Venezia con la guida labronica Fabrizio Ottone.

 

Referente

Marinora Roffi

Contatto mail e/o cellulare

+39 347 890 9246

 

 

 

MANTOVA

Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani APS

In collaborazione con Società per il Palazzo Ducale di Mantova APS

Napoli e Mantova: un ponte di relazioni, cultura e territorio

L’evento che si propone per l’11 di ottobre, consiste nella visita guidata e gratuita di 2 o più gruppi di persone alla Chiesa di San Pietro, posta nel Comune di Gazzuolo, per far conoscere l’antico oratorio divenuto pantheon della famiglia Gonzaga, luogo dove venne sepolta la marchesa Antonia del Balzo Gonzaga, discendente da una della sette famiglie più influenti del Regno di Napoli, andata sposa nel 1479 a Gianfrancesco Gonzaga conte di Rodigo e signore di Bozzolo.

 

Referente

Claudia Bonora e Italo Scaietta

Contatto mail e/o cellulare

segreteria@societapalazzoducalemantova.com 327 116 1616

 

MANTOVA

Società per il Palazzo Ducale di Mantova APS

In collaborazione con Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani APS

Napoli e Mantova: un ponte di relazioni, cultura e territorio

(Cfr. n 14)

MARSALA

AMICI DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI MARSALA

La cultura l’arte e la musica creano ponti.

In occasione della giornata degli amici dei musei, gli amici del parco archeologico di marsala ospiteranno presso il museo archeologico Lilibeo un concerto eseguito dalla libera orchestra popolare, nata in seno all’associazione marsalese Finestre sul mondo. Questa realtà incarna appieno il concetto di legame e di unione tra mondi diversi, dimostrando come la cultura, l’arte e la musica possono farsi strumenti concreti di inclusione e cittadinanza attiva.

Referente

Paola Maria Di Pietra

Contatto mail e/o cellulare

amiciparcoarcheologicomarsala@gmail.com –tel.3924389285

 

 

 

MESSINA

Associazione Amici del Museo di Messina “Franz Riccobono”

Museo del Novecento: un ponte con la storia.

Apertura straordinaria del Museo del Novecento che sorge all’interno di un grande bunker antiaereo della Seconda Guerra Mondiale. In esposizione cimeli del primo e della secondo conflitto mondiale ma anche testimonianze della città di Messina nel corso del Novecento.

Referente

Marco Grassi

Contatto mail e/o cellulare

 

 

NAPOLI

AMICI DEI MUSEI DI NAPOLI

Costruttori di ponti non di muri!

Creeremo una tavola rotonda per parlare di “ponti” sia come opere d’arte o d’architettura, ma soprattutto per discutere sul loro valore come elementi di unione, di pace e di riconciliazione fra le culture e i popoli. Sottolineeremo la valenza dell’essere umano che può essere ponte che aiuta ad unire ciò che è diviso.

Referente

Dott.ssa Rita Punzo

Contatto mail e/o cellulare

rita.punzo@hotmail.com 3358003912

 

 

NAPOLI

 

Amici di Capodimonte Ets

Attraversare ponti, leggere immagini.

Attraversare ponti, leggere immagini propone un percorso guidato di circa due ore attraverso le collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte per riflettere sul tema dei Ponti, scelto per la Giornata Internazionale degli Amici dei Musei. La visita invita a osservare le opere come testimonianze di incontri, scambi e relazioni tra culture, seguendo le tracce lasciate dalla circolazione di artisti, immagini, modelli e idee. Dipinti, sculture e arti decorative diventano così strumenti per leggere le connessioni che hanno contribuito a costruire il patrimonio artistico europeo e mediterraneo. Attraverso il dialogo tra le collezioni, il percorso offre una chiave di lettura della storia dell’arte come storia di attraversamenti, influenze reciproche e continue trasformazioni, mostrando come il museo possa ancora oggi essere uno spazio privilegiato di incontro e di comprensione tra culture.

 

Referente

Francesca Chiantore

Contatto mail e/o cellulare

3314087130

 

 

NISCEMI

LIONS CLUB DI NISCEMI

Ponti di Solidarietà

Niscemi vive una grande perdita di una porzione della città e del centro storico a seguito di una grave frana avvenuta il 25 gennaio dell’anno in corso. Le distanze non hanno fermato una azione di solidarietà mostrata da tutte le parti di Italia e dall’estero. Un virtuale ponte di solidarietà ha raggiunto la città e le 1000 persone che hanno perso le proprie case. Vorremmo celebrare e dare luce a tutte le persone, aziende e istituzioni che sono state vicine alla comunità. Il Museo Civico si trasformerà in una vetrina che mostri attraverso mostre fotografiche, proiezioni di filmati, esposizioni di progetti di riqualificazione che ripercorrono questi lunghi e duri mesi.

Referente

Dott. Francesco Mongelli

Contatto mail e cellulare

3922806194

 

PAVIA

Amici dei Musei e dei Monumenti pavesi

PONTI DI STORIA: Pavia e i suoi ponti, una vicenda millenaria

L’obiettivo dell’iniziativa consiste nel ricostruire e contestualizzare la presenza di ponti che valicano il fiume Ticino dall’età romana a quella viscontea sino alla contemporaneità, con la costruzione dei nuovi ponti dell’Impero (oggi della Libertà) e della ferrovia, nonché con la ricostruzione del ponte coperto distrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. La storia di Pavia è tutta concentrata sulla grande infrastruttura che consente di superare la via d’acqua del fiume, come collegamento tra Nord e Sud, tra Milano e la Liguria. Ripercorrere la storia dei ponti di Pavia rappresenta una linea di narrazione di tutta la storia della città. I ponti sono inoltre metafora e simbolo di due diversi atteggiamenti: “ponte” che nasce come volontà di unire, collegare, permettere incontri, traffici e legami tra diversi. E “ponte” che viene osteggiato (e distrutto) da quelli che questa funzione vogliono ostacolare, sia quelli che la guerra la portano, sia quelli che si difendono distruggendo quegli strumenti che non sono più dispositivi di unione e concordia, ma rappresentano pericolo di invasione. L’incontro è progettato come narrazione a più voci con storici, archeologi e architetti.

Referente

Alessandra Ferraresi

Contatto mail e/o cellulare

alessandra.ferraresi@unipv.it 3338855246

 

 

PESCIA

AMICI DEI MUSEI DI PESCIA (PT)

I ponti ricostruiti nel dopoguerra a Pescia

La giornata prevede alle ore 16:00 una conferenza dell’Architetto Claudia Massi sull’argomento, presso il Museo Libero Andreotti, e successivamente la visita ai due ponti La ricostruzione dei ponti del Duomo e di San Francesco a Pescia, distrutti dalle mine tedesche nel settembre 1944, rappresenta un caso significativo per comprendere il rapporto tra memoria, identità urbana e innovazione architettonica nell’Italia del secondo dopoguerra. Attraverso documenti d’archivio, progetti e relazioni tecniche, emerge come le scelte progettuali siano state il risultato di un ampio confronto tra amministrazione, tecnici, Soprintendenza e cittadinanza. Nel caso del ponte del Duomo, inaugurato nel 1946, prevalse l’esigenza di recuperare un’immagine riconoscibile della città, secondo il principio del “com’era, dov’era”, pur adottando moderne tecniche costruttive. Diversamente, per il ponte di San Francesco, completato nel 1950, il mutato clima economico e culturale favorì una soluzione contemporanea, caratterizzata da forme essenziali e leggere, in grado di dialogare con il paesaggio senza riproporre il modello storico. Il confronto tra i due interventi evidenzia il passaggio da una fase dominata dal bisogno di ricostruire simbolicamente le ferite della guerra a una prospettiva orientata verso il rinnovamento e la fiducia nel futuro.

Referente

Rita Elia

Contatto mail e/o cellulare

ritaeli4@gmail.com cell. 3357795430

 

 

POMPEI

ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE AMICI DI POMPEI

L’evento, che assume il Mediterraneo come un pinte di culture,  si baserà sul recente ritrovamento di un carro cerimoniale con decorazioni in bronzo trovato appena fuori Pompei molto simile ad un carro trovato in Tracia databile ad un secolo dopo.

 

Reggio Calabria

 

Amici del Museo Nazionale di Reggio Calabria

Lo Stretto tra Reggio e Messina ponte attraverso i secoli tra Oriente e Occidente

La giornata prevede due momenti che si terranno nel luogo che più rappresenta dall’antichità ad oggi il grande legame tra le due culture, il Museo Nazionale di Reggio Calabria. Gli argomenti che saranno sviluppati ripercorreranno un itinerario nel tempo: da avamposto della raffinatezza delle città magnogreche all’eleganza del periodo romano; dalla complessità della cultura bizantina al rinnovamento normanno e alla preziosità dei prodotti diffusi e valorizzati nel contesto europeo nei secoli successivi dai mercanti che frequentavano le fiere e gli approdi commerciali.

Referente

prof. arch. Renato Laganà

Contatto mail e/o cellulare

renlagan@gmail.com 3334690971

 

 

SORRENTO

 

AMICHE DEL MUSEO CORREALE DI SORRENTO

Il museo Correale Un Ponte tra culture.

 

Una giornata di conferenze, visite al museo tematizzate e abbinamenti fra opere, musica e voce narrante.

Sorrento è sempre stata un ponte tra culture, già ai tempi dell’antica Roma luogo eccelso di villeggiatura, tappa del gran tour nell’ ottocento, sempre aperta al mondo. In questo periodo dove si alzano muri per dividere i popoli Sorrento è un pullulare di turisti da ogni dove.

Le amiche del museo Correale saranno un ponte tra le associazioni del territorio, in particolare il FAI e la FIDAM organizzeranno per la prima volta assieme la giornata con visite guidate e conferenze dando all’iniziativa un taglio più “internazionale “ nel senso di considerare il Correale un “ponte” tra Sorrento e il resto del mondo, evidenziando maggiormente gli oggetti e le opere del collezionismo dei Correale dedicati appunto alle altre culture, come ad es. le porcellane cinesi, o la pittura fiamminga presente al Museo, inoltre il Correale diventerà  un “ponte” tra la comunità Sorrentina e la sua identità, che passa attraverso i dipinti dei luoghi e del nostro paesaggio, attraverso i nostri reperti archeologici, attraverso i nostri intarsi.

Il Museo quindi ponte tra culture, comunità, scuole ed altre associazioni.

 

Referente

Rachele Palomba

Contatto mail e/o cellulare

3356944980

rachelepalomba@virgilio.it

amichemuseocorreale@gmail.com

 

 

SUSTINENTE (MANTOVA)

Sacha Caprianorum

Monaci, Principi e Ingegneri: storie di ponti e di confini sul grande fiume

Un itinerario culturale che segue il filo rosso dei “Ponti”, intesi non solo come grandi opere d’ingegno, ma come legami storici, politici e umani capaci di unire le sponde del grande fiume Po. La giornata si sviluppa come un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso tre tappe emblematiche del territorio mantovano, ciascuna espressione di un grande potere del passato.

Tappa 1: San Benedetto Po – Il Ponte della Fede e della Terra La giornata si apre nel cuore dell’Abbazia di Polirone e del Museo Civico Polironiano. Qui scopriremo come i monaci benedettini abbiano teso un “ponte” culturale tra Medioevo e Rinascimento e, attraverso la bonifica, abbiano governato le acque del Po e del Secchia plasmando il paesaggio rurale.

Tappa 2: Sacchetta – Il Ponte dell’Impero e del Sangue Ci sposteremo a Sacchetta, storico crocevia fluviale e antico Feudo Imperiale autonomo. Il racconto si concentrerà sulla dinastia dei Marchesi Cavriani, sul loro castello perduto travolto dalle piene e sul mecenatismo settecentesco che portò alla ricostruzione della maestosa Chiesa dell’Annunciazione, simbolo di un legame indissolubile tra la nobiltà e il fiume.

Tappa 3: Borgo Mantovano (Revere) – Il Ponte dello Stato e della Tecnica Il tour si conclude a Revere, presso il Palazzo Ducale fancelliano, nato per il controllo dei dazi fluviali della signoria dei Gonzaga. Lo sguardo si allargherà poi al monumentale ponte ferroviario novecentesco, imponente opera di archeologia industriale e simbolo della ricostruzione e della riconnessione delle comunità nel dopoguerra. Il percorso sarà arricchito da letture sceniche e musica

Referente

Cristina Gerbelli

Contatto mail e/o cellulare

3384312784

 

TARANTO

Amici dei Musei OdV Taranto

Attraversamenti: i ponti di Taranto tra ingegneria, paesaggio e identità.

Trattasi di un incontro in cui sarà sviluppato il valore metaforico del ponte come collegamento tra culture e civiltà diverse e l’immagine di Taranto come crocevia del Mediterraneo. In seguito sarà trattata la storia dei tre ponti della città dal punto di vista storico urbanistico e ingegneristico.

Referente

Patrizia De Luca

Contatto mail e/o cellulare

3384350926

 

TRAPANI

ASSOCIAZIONE AMICI DEL MUSEO PEPOLI

Francesco, ponte di luce.

“Francesco, ponte di luce” è un percorso illustrato che verrà effettuato all’interno del Museo Pepoli, attraverso il quale si vuole celebrare il settecentesimo anniversario della morte del Santo, prendendo in esame le opere dove San Francesco è protagonista, tra cui la tela con “San Francesco che riceve le stimmate”, attribuita a Tiziano, e quelle provenienti dalle chiese e dai conventi francescani del territorio. La figura del santo verrà esaminata dal punto di vista iconografico, storico-artistico e spirituale, mettendo in risalto come la sua memoria è un “ponte di luce” che illumina la storia, l’arte e l’umanità attraverso il suo messaggio d’amore di fratellanza e di pace.

Referente

Lina Novara

Contatto mail e/o cellulare

lina.novara@virgilio.it 3383841753

 

 

TRAPANI

Ass. Amici Museo San Rocco, Trapani

Il mare, il ponte che da sempre unisce i popoli

Saranno organizzati incontri e dibattiti sul tema. Il tema centrale sarà il ponte, inteso soprattutto in senso metaforico. Il ponte, nella sua accezione più profonda, rappresenta il mare: non una frontiera o un limite, ma uno spazio di collegamento e di incontro. Per secoli i trapanesi hanno avuto più rapporti, scambi commerciali e relazioni culturali con la sponda tunisina che con molte realtà dell’entroterra della stessa provincia. Il mare ci ha unito, favorendo incontri, commerci, contaminazioni culturali e relazioni tra popoli diversi. Pensiamo quindi a una giornata dedicata al mare come momento di riflessione e confronto, perché esso rappresenta il simbolo più autentico della nostra identità e della nostra storia

 

Referente

Giacalone Michele

Contatto mail e/o cellulare

amicimuseosanrocco@gmail.com cell. 3293603606

 

 

VENEZIA

 

ASSOCIAZIONE AMICI DEI MUSEI E MONUMENTI VENEZIANI

Venezia: ponti di Isole e civiltà.

Venezia, da sempre, ponte tra Occidente e Oriente ospita fin dall’antichità la Comunità Armena. Due i momenti cruciali d’inclusione con questo popolo: uno legato ai rapporti commerciali, l’altro all’accoglienza di fuggitivi. Il primo vede la nascita del quartiere armeno, il cui cuore è la chiesa di Santa Croce, primo luogo della nostra visita. L’ attuale fabbrica è del 1600, inglobata tra le abitazioni sorprende per il ricco decoro interno barocco, che culmina con una cupola azzurra caratteristica dei luoghi di culto armeni. Il secondo momento, riguarda l’accoglienza di un gruppo di monaci armeni scappati da Modone, a causa dell’occupazione Turca. Avviene nell’ 1717 nell’isola di san Lazzaro, dove i monaci trovano rifugio e ospitalità. Ben presto l’isola, oggi chiamata degli Armeni, diventa centro di formazione e divulgazione della cultura armena, in particolare con la costruzione di una piccola tipografia, per la stampa di opere in lingua e la realizzazione di una ricca biblioteca. L’ isola di san Lazzaro definita “un’oasi di Oriente in laguna” è la seconda visita che chiude la nostra immersione nella cultura armena.

 

Referente

Marta Bonesso

Contatto mail e/o cellulare

3335990911

 

VERONA

 

AMICI DEI CIVICI MUSEI DI VERONA

Adesione generica

 

VOLTERRA

 

GLI AMICI DEI MUSEI E DEI MONUMENTI VOLTERRANI APS

Un “Ponte culturale” sul mediterraneo tra Greci ed Etruschi

Una mattinata di approfondimento sul tema del “ponte culturale” che si era insediato, nel mediterraneo, tra Greci ed Etruschi. Due antiche civiltà che hanno caratterizzato il mondo per alcuni secoli, influenzando la civiltà romana, e che ci hanno lasciato importanti reperti, in parte visitabili anche nel Museo Guarnacci di Volterra. La mattinata si articolerà con una conferenza che il Direttore del Museo Guarnacci, Dott. Fabrizio Burchianti, terrà nella sala didattica del Museo, alla quale seguirà una visita di alcune opere esposte nello stesso Museo Guarnacci, accompagnati dagli allievi del Liceo Carducci di Volterra, che hanno svolto un lavoro specifico sul tema proposto per la giornata FIDAM.

Referente

Simonetta Mangano

Contatto mail e/o cellulare

simonettamangano@gmail.con 3285626391

 

 

 

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