La giornata di quest’anno, che per la prima volta, l’11 ottobre 2026, vedrà una celebrazione su scala mondiale col diretto coinvolgimento della WFFM, oltre che europea, si ricollega e prelude al Convegno Nazionale FIDAM che si terrà fra Reggio Calabria e Messina dal venerdì 13 alla domenica 15 novembre e che, data la pregnanza locale del tema, si è deciso di dedicare ai “PONTI”. Tema locale sentitissimo per l’imminente e controversa realizzazione del grande manufatto sullo stretto, ma anche tema globale per le sue infinite declinazioni.
Ponti come manufatti ingegneristici, come opere d’arte e architettura, come iconemi fortemente identitari delle nostre città. I ponti sono il contrario dei muri, dei confini, sono bersagli primi delle guerre per il ruolo fondamentale che svolgono, che esse siano praticate con le bombe o col pensiero; e quindi i ponti sono l’antidoto alle divisioni, alle opposizioni, al conflitto.
Un ponte collega le terre più diverse, restituisce unità alle regioni, costruisce la comunità. Gettando un ponte si accolgono le varietà, si eleva il pensiero dalla terra al cielo, si ricongiungono i poli opposti. Il ponte supera il vuoto, il mare, è una struttura gettata a superare ostacoli di ogni genere, naturali o artificiali, a fare da collegamento fra sponde divise: è perciò simbolo di unione, di accordo, è metafora di riconciliazione e di pace.
Ma soprattutto Ponti come sistemi di relazioni fra persone, istituzioni, associazioni.
Il tema è aperto a molte interpretazioni che pensiamo di proporre per le giornate a un vasto pubblico. Le nostre Associazioni sono di fatto ponti culturali gettati fra il museo e il territorio, fra il territorio e i suoi abitanti, per favorirne la conoscenza, per valorizzarne i contenuti, per facilitarne il superamento di eventuali ostacoli.. Anche una persona può essere un ponte che aiuta ad andare oltre gli ostacoli, fisici e psicologici, che aiuta a unire ciò che è diviso. Un’opera può rappresentare un ponte, più che un discrimine, fra due epoche e così via, con infinite interpretazioni.
Invitiamo pertanto i nostri soci a declinare, come di consueto, in maniera varia, il tema.
Che visitiate ponti o acquedotti, che vi organizziate happening di vario tipo, che i ponti che celebriate siano dipinti o maquette, siano ponti concettuali, o che siano persone, che tali ponti siano correnti o movimenti artistici, manufatti o opere d’arte a vario titolo trait-d’union, l’importante è che, ora come lo scorso anno e più che mai, la Giornata stimoli collaborazione, cooperazione, unisca, affratelli e pacifichi associazioni che, nella tutela di un patrimonio sempre più minacciato, vedono lo scopo primo e, nell’amicizia, il motore migliore per perseguirlo!
Per adesioni compilare il modulo al link https://docs.google.com/forms/d/1KEspt-iF6papeyz6tOkAOtUmK8lBARIqBx4G6UPBDWc/edit
NB. Per facilitare la segreteria nella richiesta dei patrocini si invita ad inviare tempestivamente un titolo e una descrizione, ancorchè provvisorie.
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